ago
11
Scritto in ( Eventi ) da Enrico Vergoni

“Leggiamo con preoccupazione sulla stampa - esordisce Ilva Sartini, direttore Confesercenti Fano - della rapina avvenuta qualche giorno fa nell’entroterra fanese, ai danni di un benzinaio. Siamo più volte intervenuti sul tema criminalità, osservando che i commercianti sono tra le categorie più a rischio e che, tra questi, in particolare, i più esposti sono proprio i benzinai, insieme con tabaccai e orafi.

A tal proposito, da anni chiediamo un potenziamento delle forze dell’ordine sul territorio e in particolare del Commissariato di Fano, in modo che si possa rispondere con mezzi adeguati alle mutate esigenze del territorio.
Ora la manovra economica del Governo e i massicci tagli effettuati agli Enti locali, non saranno certo d’aiuto in tal senso. E’ certo, però, che quest’ultimo episodio malavitoso rappresenta un ulteriore campanello d’allarme per la sicurezza in città, tema che non può essere trascurato e che deve divenire invece uno dei principali obiettivi di chi ci amministra. Invitiamo pertanto i nostri parlamentari, da una parte, a fare attenzione ad approvare provvedimenti che possano limitare il presidio sul territorio e dall’altra, invece, ad avanzare proposte che possano rafforzarlo, garantendo al settore e alle forze dell’ordine le necessarie risorse.

Nello specifico, in merito alla rapina avvenuta nei giorni scorsi, rivolgiamo un plauso ai camionisti che sono intervenuti a difesa del benzinaio, mettendo in fuga i rapinatori: un gesto di solidarietà e di coraggio che merita tutta la nostra ammirazione.
Auspichiamo che su questo esempio –pur nella necessità di far sempre attenzione alla propria incolumità- siano sempre di più i cittadini pronti a combattere l’indifferenza, che, spesso, è terreno fertile per il diffondersi della criminalità”.



ago
09
Scritto in ( Eventi ) da Enrico Vergoni

SPESSO DIO CHIAMA I SUOI ANGELI IN CIELO UN PO’ TROPPO PRESTO……..

CIAO MAURO



ago
05
Scritto in ( Eventi ) da Enrico Vergoni

DETTAGLIO EVENTI
Da nord a sud

GIARDINI FAA’ DI BRUNO
All’arrembaggio
Sul veliero Faà di Bruno, l’associazione Wake Up e Soqquadro danno vita a un grande concerto con numerose band. Presente anche un punto ristoro, con bar, dove si incontrano tipi bizzarri, per trascorrere allegramente la serata.

PIAZZA KENNEDY
Ananas on air
Dj, vocalist e animazione firmati Radio Ananas per una maratona all’insegna della musica e del divertimento.

EX PESCHERIA
FiliGustieri
Tappa a tema pirata a cura dell’associazione Blow Up: installazione fotografica, intrattenimento musicale durante l’aperitivo e punto ristoro dove poter assaporare piatti tipici a base di pesce.

VILLA VALENTINA
Grammar School in concert - da ore 22.00 a ora 1
Dai migliori palchi d’Europa, la band che ripropone i classici del secondo millennio: Pink Floyd, Rolling Stone, U2, David Bowie, Queen. Per una lezione di musica pop-pock in grande stile.

Fine corso Carducci - Piazza Roma
La leggenda dei pirati va in scena
con Gruppo G. performance creativa di Margherita Burcini, Valentina Pierini, Mattia Capotorto.

Armamento velieri
Fuochi pirotecnici – ore 1.00
Marotta ricorda e festeggia la partenza dei corsari

PIAZZA ROMA
Sagrissima
La Festa dei Garagoi e la Spaghettata per la prima volta insieme. Uno spazio riservato alla promozione, dove sarà anche possibile gustare le tipicità del territorio. Per gli amanti della buona birra, anche l’associazione Amici della birra – Marca Gallica di Senigallia.

MOLETTO
Miù on the beach
Festa in spiaggia con dj, vocalist e animazione targati Miù & So Chic. La discoteca si trasferisce sulla spiaggia, per stupire con spettacoli e animazione mai visti prima, già dalle ore 23.00 e per tutta la notte. Ospite in console dj Maurizio Nari (dal PAPEETE di Milano Marittima).

PISTA POLIVALENTE
Giocolandia
Area gioco con gonfiabili, per il divertimento e lo svago degli ospiti più piccoli. Vietata ai genitori non accompagnati dai bambini.

PIRATE MAP
Un variegato e variopinto mercatino, con annessi punti ristoro, per appagare gli occhi, soddisfare la gola e accontentare la voglia di shopping.



ago
03
Scritto in ( Eventi ) da Enrico Vergoni

Sono state molto deludenti, per il consigliere comunale del Pd Francesco Torriani, le risposte degli assessori Michele Silvestri e Maria Antonia Cucuzza che di fronte alle contestazioni del gruppo di opposizione, hanno di fatto ammesso l’incapacità dell’attuale amministrazione di dare risposte certe a tre questioni importanti per Marotta e Ponte Sasso. “E pensare – evidenzia Torriani - che appena un anno fa in campagna elettorale le stesse forze politiche che attualmente amministrano il nostro Comune promettevano mari e monti a tutti: ora ad un anno dalle elezioni non sono in grado neanche di assicurare un minimo di decoro alle nostre spiagge (si veda il degrado che regna sul lungomare Faà di Bruno a Ponte Sasso) o di rendere sicuro l’attraversamento della statale 16 o di rendere maggiormente vivibile un quartiere”. Tutte questioni queste che hanno sollevate le proteste dei cittadini, i quali ancora oggi, in piena stagione turistica, lamentano lo stato di abbandono in cui versa il loro territorio. “Per risolvere questi problemi – continua Torriani - o comunque per dare delle risposte credibili ai cittadini non sono sufficienti delle mezze idee come ha detto l’assessore Cucuzza intervenendo in Consiglio comunale, ma semplicemente un nuovo modo di fare politica in cui siano chiare le priorità da perseguire (non si può promettere tutto a tutti) ed in cui il rapporto con i cittadini sia trasparente e animato dal desiderio di perseguire il bene comune”.

Nello specifico, si lamenta la trascuratezza relativa alla necessaria manutenzione del lungomare Faà di Bruno con la pulizia del marciapiede, del sedime stradale e con la messa a dimora di essenze floreali nelle fioriere che sono completamente abbandonate; il mancato tombamento del fosso che attraversa la frazione di Marotta, dove si annidano fastidiosi insetti e dove se l’intervento fosse eseguito, i residenti potrebbe disporre di un utile spazio a parcheggio. Disattesa infine la promessa di realizzare un adeguato sottopasso pedonale alla statale Adriatica, necessario per i residenti della zona nord di Marotta di Fano, di Ponte Sasso e per i turisti. Il Pd intende almeno spingere l’Amministrazione comunale, a rendere più sicuro l’attraversamento all’altezza del sottopasso ferroviario di Ponte Sasso, attivando un semaforo che faccia scattare il rosso se un veicolo supera una velocità superiore ai 30 chilometri orari, posizionando bande sonore per limitare la velocità, tracciando strisce pedonali rialzate con dosso e munendo l’attraversamento pedonale d un segnale di pericolo luminoso.



lug
18
Scritto in ( Eventi ) da Enrico Vergoni

vergoniNegli ultimi giorni le forze di centro destra del nostro comune sono intervenute nel dibattito sulla complanare con toni severi nei confronti dell’amministrazione di Mondolfo.

Innanzitutto voglio precisare che il gioco a cui non si sottrae il Pdl locale è ,a mio avviso,sterile e controproducente perchè quando si tratta di difendere la nostra città non ci devono essere strumentalizzazioni nè divisioni politiche e soprattutto guai a utilizzare l’argomento complanare ,in questi mesi che ci separano dalla tornata elettorale, come clava da blandire sulla parte avversa perchè l’esperienza mi insegna che quando grandi temi come questo entrano nel tritacarne elettorale sono destinati al perenne dibattito e a nessuna risoluzione (marotta unita docet!).

La partita che ci giochiamo è delle più importanti:

dopo la città dormitorio con il mancato prolungamento in territorio fanese della complanare rischiamo di avere la città autostrada con un forte flusso di traffico (in buona parte pesante) che sbuca in via Vechia Osteria; non basta avere il tessuto urbano diviso in due in orizzontale dalla ferrovia ma presto lo avremo anche in verticale proprio nella zona di confine tra i due comuni.

E perchè questo? Invito i cittadini a chiedersi il motivo per cui la complanare sarà sicuramente costruita nel territorio di Mondolfo e non in quello di Fano. Forte perchè quest’ultimo ,a differenza del nostro comune,ai tempi della distribuzione delle opere accessorie non chiese niente per Marotta concentrando le richieste in zone più centrali del suo territorio?

Quindi si rimane di stucco davanti agli appunti che Diotallevi e soci muovono al sindaco Cavallo responsabile non si capisce bene di cosa ;siamo al paradosso che se un’opera pubblica non viene fatta nel comune di Fano la colpa è del sindaco di Mondolfo che invece la ottenuta a casa sua .

Comunque al di là delle solite polemiche della nostra minoranza dobbiamo unire le forze per non mancare l’obbiettivo; accogliamo con favore la volontà dell’amministrazione fanese espresse dal suo sindaco nella manifestazione del 17 aprile e nel convegno di qualche giorno fa organizzato dal Psi perchè se non riusciamo ad ottenere il prolungamento avremo perso tutti e soprattutto la nostra città.

Enrico Vergoni

Consigliere Comunale Mondolfo



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